Nasce nell’anno 1895 in una piccola confetteria di Mondovì, oggi inserita nella guida dei locali storici italiani, il liquore Rakiko’.

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La nostra Storia

In quella bottega si accedeva e si accede come ad un luogo sacro, ad un tempio di delizie.

I ragazzini del quartiere vi entravano un po’ intimoriti e alzandosi sulle punte dei piedi, porgevano due soldi alla cassa, solenne come un tabernacolo e squillante come un campanile se ne uscivano felici con un po’ di paste di meliga.
Intanto gli adulti sorseggiavano con fare assorto e compiaciuto il Rakiko’ spruzzato di selz.

Rakikò

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Piaceva sia come aperitivo sia come digestivo, quella specialità dal nome orientaleggiante e dal gusto originale.

Ettore Alessandri bel tipo di avvocato, pescatore, poeta e buongustaio ci aveva composto su anche una vispa filastrocca, il testo è tuttora stampato sull’etichetta posteriore della bottiglia.

Oggi la storia del Rakiko’ continua ben al di fuori del contesto locale, questo aperitivo e tonico è apprezzato da un vasto pubblico italiano ed ora anche internazionale.

Quella del Rakiko’ è una delle storie più semplici e simpatiche che si possano ascoltare, un racconto semplice ed efficace, ed ha creato nel tempo l’immagine di questo liquore dal gusto originale.